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Convocato dalla Prefettura di Pesaro e Urbino il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

L'obiettivo è il contrasto del crimine nelle aree turistiche della provincia di Pesaro e Urbino

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Il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Pesaro e Urbino ha tenuto giovedì 19 luglio una nuova sessione interamente dedicata al tema del contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale. La riunione ha visto la partecipazione dei vertici provinciali di tutte le Forze di Polizia, della locale Capitaneria di Porto, dei rappresentanti dei Comuni di Pesaro, Fano, Mondolfo, Gabicce Mare e Urbino.

Dopo le prime decisioni assunte nella seduta del 5 luglio – ha evidenziato il Prefetto Cincarilli – le due Direttive del Ministro dell’Interno del 6 e dell’11 luglio hanno tracciato la strada per dare un impulso ancora maggiore all’azione di prevenzione e di contrasto del fenomeno durante la stagione estiva appena iniziata, soprattutto lungo gli arenili.

In particolare le disposizioni ministeriali prevedono di concentrare gli sforzi verso le località costiere maggiormente esposte al fenomeno, destinando risorse ai Comuni non capoluogo di provincia e con popolazione inferiore ai 50 mila abitanti. Pertanto, in primo luogo, il Comitato ha valutato e approvato il progetto presentato dal Comune di Gabicce Mare che presenta i requisiti richiesti.

Il piano proposto intende rafforzare le iniziative già in atto attraverso una azione molteplice che prevede, da una parte, il posizionamento in spiaggia di telecamere e l’acquisto di un mezzo in grado di muoversi lungo la battigia, dall’altra la formazione specifica degli operatori in tema di prodotti e contraffazioni senza trascurare l’aspetto della autodifesa, assicurando anche il miglioramento dell’informazione generale dell’utenza attraverso una postazione fissa a disposizione del pubblico.

Poiché il problema è però generale e coinvolge altri Comuni anche ad elevata propensione turistica, il Comitato ha deciso, altresì, che si dovranno sollecitare anche gli altri Enti locali a formulare progettazioni con il coinvolgimento delle Associazioni di categoria che potranno validamente contribuirvi, oltre che con eventuali risorse, soprattutto con una informazione capillare sui rischi collegati al fenomeno della contraffazione e dell’abusivismo commerciale, da realizzare attraverso i propri associati nei confronti della utenza, tutto nel solco di quel partenariato pubblico/privato che aumenta la percezione di sicurezza dei cittadini.

I progetti definiti saranno valutati poi dal Comitato con la partecipazione delle Associazioni e costituiranno una importante sperimentazione da replicare nei prossimi anni.

Non dobbiamo dimenticare che la provincia di Pesaro e Urbino – ha concluso il Prefetto – ha una estensione rivierasca di oltre 40 km e un movimento turistico che i dati statistici dell’Istat, già nell’anno 2016, attestavano ad oltre 2 milioni di visitatori solo nei Comuni di Pesaro, Fano e Gabicce: questo richiede la massima attenzione per assicurare una estate tranquilla, da godere nella piena legalità e al sicuro da fenomeni di irregolarità che sovente rappresentano la “forza lavoro” delle organizzazioni criminali.

Dalla Prefettura di Pesaro e Urbino

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