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Appalti truccati, denunciate 7 persone dalla Guardia di Finanza di Pesaro

Un funzionario pubblico cedeva appalti ad imprenditori amici in cambio di mazzette

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Guardia di Finanza, 117, fiamme gialle

La Guardia di Finanza di Pesaro, durante un’operazione chiamata “Appalti di famiglia”, ha scoperto i reati commessi da parte di un funzionario pubblico dell’Unione Montana Alta Valle del Metauro ai danni della Pubblica Amministrazione.

A seguito di un’indagine coordinata dalla Procura di Urbino l’uomo è stato denunciato insieme a sei imprenditori per induzione indebita e turbata libertà degli incanti. L’operazione è durata diversi mesi, includendo intercettazioni telefoniche e ambientali e pedinamenti.

Ciò che ha insospettito le forze dell’ordine è stato il tenore di vita del funzionario, elevato in modo anomalo rispetto al suo ruolo. L’uomo si occupava ella gestione di numerosi appalti, che puntualmente finivano per essere assegnati ad una ristretta cerchia di imprenditori locali, nonostante la partecipazione di aziende da tutt’Italia.

A seguito di approfondimenti è emerso come l’uomo, come funzionario responsabile delle procedure di gara, manometteva le operazioni selezionando imprenditori dai quali, a seguito di un accordo, riceveva in cambio ricompense in denaro, talvolta anche a seguito di numerose pressioni visitando le sedi aziendali.

Anche la moglie dell’uomo aveva un ruolo attivo nelle operazioni, fornendogli supporto morale ed esortandolo a “farsi rispettare” e a “riscuotere”, inoltre era costantemente informata dell’esito delle visite del marito presso le sedi delle imprese coinvolte. In un’intercettazione, inoltre, la donna ha persino spinto il marito a sospendere definitivamente i rapporti con un imprenditore, definito “moroso”, poiché era rimasto indietro con i versamenti delle mazzette alla coppia.

Il funzionario, dopo essere stato arrestato, ha ricevuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, inoltre gli imprenditori coinvolti hanno ricevuto numerose perquisizioni. L’operazione fa parte di un più ampio programma di contrasto della corruzione a tutela della Pubblica Amministrazione, della legalità e della sana competizione tra imprese.

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