Domenica 17 gennaio alle 17,00 nell’auditorium (g.c.) della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro prosegue la rassegna Dodici pezzi facili, con cui la Biblioteca e i Musei Oliveriani presentano al pubblico, volta per volta, un oggetto ritenuto significativo a rappresentare da un lato la varietà e l’importanza delle raccolte oliveriane, dall’altro il significato culturale che queste rivestono ancora oggi, a giustificare l’attenzione e la cura che dovrebbero esser loro prestate.
Il “pezzo” questa volta è un libro molto significativo per l’influenza generata nella comunità intellettuale europea: si tratta dell’Utriusque cosmi […] historia del medico, alchimista e filosofo inglese Robert Fludd (1574-1637), che sarà presentato da Enrico Gamba e Giulio Giorello.
Proprio Enrico Gamba, pesarese, storico della scienza, studioso delle vicende culturali del ducato di Urbino, ha segnalato la presenza in Oliveriana di questo testo che, a buon diritto, può essere considerato di grande interesse, a partire dall’apparato iconografico che lo arricchisce e che fa ormai parte di quel corpo di immagini che si accompagnano alle rappresentazioni dell’universo di tipo più o meno esoterico.
La Utriusque cosmi majoris scilicet et minoris metaphysica, physica atque technica historia [cioè Storia metafisica, fisica e tecnica dei due cosmi, quello maggiore e quello minore: questo il titolo completo dell’opera], fu pubblicata da Robert Fludd tra il 1617 e il 1621: libro cabalistico e scientifico nel medesimo tempo, in cui l’universo è come un “monocordo” accordato dalla mano divina, si riallaccia alla tradizione rinascimentale sviluppata da Marsilio Ficino e da Pico della Mirandola.
Enrico Gamba si è occupato della storia degli scienziati urbinati del Rinascimento ed è membro della commissione per l’edizione delle opere di Piero della Francesca. Già docente di Storia della matematica presso la facoltà di Scienze della Cattolica di Brescia, è autore di numerosi saggi e pubblicazioni e ha inoltre curato diverse mostre a carattere scientifico e i relativi cataloghi.
Giulio Giorello ricopre nell’università di Milano la cattedra di Filosofia della scienza già tenuta dal suo maestro, Ludovico Geymonat. Matematico e filosofo, Giorello è stato presidente della Società italiana di Logica e Filosofia della Scienza. Collabora al “Corriere della Sera”. I suoi interessi si sono estesi alla riflessione sul rapporto tra scienza, etica e politica, come è testimoniato dalla sua vastissima bibliografia, costituita anche da opere rivolte al grande pubblico (come, tra le ultime e con Edoardo Boncinelli, Lo scimmione intelligente. Dio, natura e libertà, Rizzoli 2009). Roberto Vecchiarelli, docente all’Accademia di Belle Arti di Urbino, collabora alle illustrazioni fotografiche.
Il ciclo “Dodici pezzi facili”, curato da Marcello Di Bella, è organizzato dalla Biblioteca e dai Musei Oliveriani in collaborazione con la Provincia di Pesaro e Urbino, il Comune di Pesaro e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e con il contributo di Aspes spa, Banca Marche e Eco Fox. srl.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Massima puntualità.
dalla Fondazione Ente Olivieri |