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Si tuffa in mare e muore: tragedia a largo di Pesaro

16enne non riemerge e viene recuperato dal padre: inutili i tentativi e la corsa in ospedale

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Motovedetta della Guardia Costiera di Pesaro

Tragedia al largo di Pesaro dove un 16enne è deceduto dopo essersi tuffato in mare. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di domenica 10 luglio a circa dodici miglia dalla costa di Pesaro dove un giovane nuotatore ha perso la vita a seguito di un’immersione.

Il giovane riminese, Maurizio Zanzani, appassionato nuotatore e tesserato con la società di nuoto Salvamento Rimini si è tuffato nel primo pomeriggio da un gommone con familiari e amici a largo della costa pesarese. Non vedendolo riemergere, il padre si è tuffato vedendolo privo di sensi e dopo un paio di tentativi è riuscito a recuperarlo.

Immediata la chiamata alla Guardia costiera e al 118: gli uomini dell’ufficio locale marittimo sono intervenuti con la motovedetta con a bordo gli operatori della Croce Rossa e hanno intercettato il gommone per caricare il ragazzo e portarlo al porto di Pesaro dove l’attendeva l’ambulanza per il trasporto al pronto soccorso. Nel frattempo, sia sul gommone che sulla motovedetta, sia al porto che in ospedale, sono stati ripetuti diversi tentativi di rianimazione per salvare la vita al 16enne colto probabilmente da un malore.

Purtroppo ogni tentativo è stato vano e intorno alle 17.30 all’ospedale San Salvatore di Pesaro, è stato constatato il decesso. Resta da capire la causa della morte, se dovuta a un malore o a una procedura sbagliata che ha portato all’annegamento.

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