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Un prezioso volume presentato in Municipio

I disegni di Giovanni De Min per La Gerusalemme Liberata è un volume di straordinaria raffinatezza e bellezza visiva, oltre che di grande interesse scientifico. L’inedito taccuino  sarà presentato a Urbino, in Municipio, il 3 dicembre 2008 alle ore 18.00 da Guido Arbizzoni, professore ordinario di Filologia della letteratura italiana nella Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Urbino, autore di un’edizione critica della Gerusalemme Liberata (Mursia, 1972) e da Ranieri Varese, già, dopo Pietro Zampetti, storico direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte e di Estetica a Palazzo Albani ed esperto di Antonio Canova.


Il volume curato da Francesca Bottacini esce all’interno della collana le “Monografie di Palazzo Albani” dell’istituto di Storia dell’arte e di estetica dell’Università di Urbino ed è edito dalla Grafica Valdese.  L’iniziativa è organizzata dall’Istituto di Storia dell’Arte e di Estetica dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, con il patrocinio del Comune di Urbino.

I disegni di Giovanni De Min per La Gerusalemme Liberata si propone come una elegantissima edizione anastatica, preceduta dalla presentazione di Giovanna Perini (professore ordinario di storia della critica d’arte ed ex direttore dell’istituto di storia dell’arte e di estetica dell’Università di Urbino) e di Massimiliano Rossi (professore ordinario di storia della critica d’arte all’Università di Lecce) e da un acuto e innovativo saggio della sua scopritrice: Francesca Bottacin.  

Bottacin, ricercatore e docente di Storia dell’arte fiamminga e olandese e di Storia dell’arte moderna italiana ed europea presso la facoltà di Lettere dell’Università di Urbino dal 2000, si è formata nelle Università di Padova e Venezia e si occupa di arte di confine.  La sua importante scoperta in una collezione privata e lo studio che ne è seguito del taccuino De Min si pone quale fondamentale acquisizione critica all’interno di una generale attenzione sull’arte italiana ottocentesca da parte della letteratura recente.
Giovanni De Min (Belluno, 1786 – Tarzo, Treviso, 1859), personalità di primo piano nel contesto della pittura veneta dell’Ottocento, frequentò dal 1803 l’Accademia a Venezia e dal 1809 al 1817 la scuola di Antonio Canova a Roma, assieme all’amico e collaboratore Francesco Hayez. Fu attivo a Milano, Roma, Venezia ed in molte altre città del Veneto, fra cui Padova, ove nel 1824 dipinse in Palazzetto Gaudio due affreschi tratti proprio dal poema tassiano.

Dal Comune di Urbino

Redazione Pesaro Notizie
Pubblicato Lunedì 1 dicembre, 2008 
alle ore 15:22
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