Fano, nuova vita per la “Casetta del Custode” del campo d’aviazione
"Vogliamo che i giovani trovino qui un ambiente aperto, accogliente e capace di dare forma alle loro idee"

La “Casetta del Custode” del Campo d’Aviazione diventerà un nuovo spazio di socialità, cultura, aggregazione e partecipazione dedicato ai giovani. L’immobile è stato affidato in concessione per cinque anni all’Associazione Temporanea di Scopo guidata dall’Associazione Culturale Work in Progress e da Anicò ODV, nell’ambito del progetto RigenerArte, finanziato da ANCI per un valore complessivo di 279.475 euro.
Il progetto prevede un trasferimento al concessionario pari a 278 mila euro, destinato alla realizzazione delle azioni previste da RigenerArte. L’obiettivo è trasformare la Casetta del Custode in un luogo in cui i giovani possano riconoscersi, incontrarsi, trascorrere del tempo, sviluppare interessi e costruire nuove relazioni in un clima di benessere individuale e collettivo.
La concessione avrà durata quinquennale. Le attività progettuali finanziate da ANCI si concluderanno il 5 marzo 2027; successivamente, il concessionario sarà tenuto a mantenere le finalità di socializzazione e aggregazione giovanile per tutta la durata del rapporto contrattuale. A partire dal 6 marzo 2027, inoltre, il concessionario corrisponderà al Comune di Fano un canone annuo di 8 mila euro fino alla scadenza della concessione.
All’interno dello spazio saranno promossi eventi culturali e ricreativi, tra cui musica live, dj set, concerti con artisti emergenti, serate di stand-up comedy, open mic, performance teatrali, festival di teatro contemporaneo, danza, teatro per bambini e ragazzi, clownerie e cinema all’aperto, con proiezioni sotto le stelle accompagnate da momenti di confronto su temi sociali e culturali.
Il progetto prevede anche mercati artigianali dedicati alla creatività, alla sostenibilità e alle tradizioni locali, insieme a servizi e spazi pensati per la comunità giovanile e per la cittadinanza. Sarà attivata una zona Wi-Fi all’aperto per chi studia o lavora e cerca un’alternativa agli spazi tradizionali, oltre a uno sportello di ascolto dove cittadini e giovani potranno proporre idee, segnalare bisogni e contribuire alla crescita del progetto.
Particolare attenzione sarà riservata anche ai temi dell’educazione all’affettività, del rispetto della figura femminile e della prevenzione della violenza, attraverso possibili collaborazioni con il Consultorio e con i Centri Antiviolenza.
Lo spazio aperto sarà valorizzato per attività sportive, ricreative, musicali e di intrattenimento, anche grazie alla presenza di strumentazioni tecnologiche a supporto di corsi di formazione, incontri di networking e momenti di crescita condivisa. È inoltre prevista l’apertura di un punto ristoro/bar, pensato come ulteriore occasione di accoglienza e socializzazione.
Il concessionario, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili, curerà anche un piano di comunicazione dedicato, con la realizzazione di pagine social, video, reel, storie e strumenti di interazione online per coinvolgere direttamente i giovani e renderli protagonisti del nuovo spazio.
«Con RigenerArte restituiamo alla città un luogo che potrà diventare un punto di riferimento per le nuove generazioni», sottolinea l’Amministrazione comunale. «La Casetta del Custode non sarà soltanto uno spazio fisico, ma un laboratorio vivo di relazioni, cultura, creatività e partecipazione. Vogliamo che i giovani trovino qui un ambiente aperto, accogliente e capace di dare forma alle loro idee».



















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