Dal 1° aprile scatta il divieto di fumare sigarette sulle spiagge di Pesaro
L'assessora Maria Rosa Conti: "Si tratta di una scelta per l’ambiente, di civiltà e di responsabilità"

«Dal 1° aprile Pesaro dice stop al fumo in spiaggia, anche sotto l’ombrellone». Ad annunciarlo è l’assessora all’Ambiente Maria Rosa Conti, che questa mattina ha incontrato i bagnini per condividere le modifiche all’ordinanza già in vigore dal 2019 a Pesaro, che prevedeva il divieto di fumo nei primi 5 metri dalla battigia e nelle acque fino a 200 metri dalla riva lungo tutte le spiagge comunali.
«Con la nuova ordinanza ampliamo il divieto all’arenile, rafforzando le politiche di tutela dell’ambiente – dice – estendiamo il divieto di fumo a tutta l’area della spiaggia, compresa la zona sotto gli ombrelloni, le passerelle e le spiagge libere. Resteranno escluse dal divieto le aree bar, mentre i concessionari balneari potranno individuare specifiche aree fumatori, opportunamente segnalate e attrezzate, così da coniugare il rispetto delle regole con una gestione ordinata e sostenibile degli spazi».
Come spiega l’assessora Conti, «Si tratta di una scelta per l’ambiente, di civiltà e di responsabilità, che nasce dall’esigenza di proteggere il nostro litorale».
I mozziconi rappresentano infatti uno dei rifiuti più diffusi sulle spiagge: ancora oggi, dopo le campagne di sensibilizzazione, sono migliaia le sigarette che vengono gettate. «Sono composti da filtri che possono impiegare fino a 10-15 anni per degradarsi, frammentandosi in microplastiche che contaminano sabbia e mare. Oltre all’impatto ambientale, il fumo passivo costituisce un rischio per la salute, in particolare per bambini e persone fragili che frequentano l’arenile».
L’estensione del divieto si inserisce in un percorso più ampio di sostenibilità ambientale e valorizzazione del litorale cittadino, con l’obiettivo di garantire spiagge più pulite e accoglienti.
«Il confronto con i bagnini avvenuto questa mattina è stato positivo, in un clima di collaborazione e confronto costruttivo. La maggior parte dei concessionari ha compreso e accolto le modifiche, sottolineando l’esigenza di considerare anche le necessità della clientela che fuma e chiedendo di iniziare a comunicare la novità già da ora. Si tratta di un percorso iniziato in primis con i bagnini perché sono le prime figure professionali coinvolte». Una proposta che fa seguito al protocollo Plastic Free sottoscritto dall’Amministrazione e che rientra nelle linee di “ABC: Ambiente Bene Comune”, il progetto promosso lo scorso anno dal Comune di Pesaro in collaborazione con l’associazione Marche a Rifiuti Zero ETS, che vuole essere riproposto anche per il 2026 con l’obiettivo di affiancare gli stabilimenti balneari e campeggi nell’adozione di buone pratiche per la riduzione e la corretta gestione dei rifiuti.
Per quanto riguarda i controlli, ricordiamo che nelle aree della battigia e nello specchio d’acqua fino a 200 metri dalla riva la competenza sarà della Capitaneria di Porto, mentre sull’arenile i controlli saranno a carico della Polizia Locale. Il divieto, che sarà valido per tutto l’anno, verrà ampiamente comunicato e l’Amministrazione accompagnerà il percorso di transizione con cartelloni informativi, così da favorire la massima consapevolezza e collaborazione.
E conclude: «La priorità ora era quella di togliere le sigarette anche dagli arenili. Nei prossimi giorni proseguirà il dialogo con le parti interessate, per arrivare a una soluzione equilibrata che tenga insieme tutela della salute, rispetto dell’ambiente e qualità dell’accoglienza turistica del litorale cittadino».



















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