Torna l’appuntamento con il Palio di Pesaro
Sabato 1 e domenica 2 agosto a Rocca Costanza

«L’edizione 2026 del Palio di Pesaro rimane uno degli appuntamenti più identitari dell’estate cittadina, capace di unire tradizione e innovazione, competizione e divertimento, soprattutto dedicato alle giovani e giovanissime generazioni. Un evento costruito insieme alle contrade e ai tanti volontari e collaboratori che, con entusiasmo e passione, contribuiscono ogni anno alla sua riuscita, rendendo Rocca Costanza il cuore pulsante della città per due giornate all’insegna della condivisione, dell’amicizia e del senso di appartenenza». Con queste parole il sindaco Andrea Biancani, l’assessore al Turismo e alla Cultura Daniele Vimini presentano l’edizione 2026 del Palio di Pesaro, uno degli appuntamenti più sentiti dell’estate cittadina, in programma sabato 1 e domenica 2 agosto a Rocca Costanza.
L’Amministrazione comunale conferma così la volontà di dare continuità a una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento per la città e, soprattutto, per le nuove generazioni. «Il Palio rappresenta infatti molto più di una competizione tra contrade – hanno sottolineato -: è un momento di incontro, di partecipazione e di appartenenza, capace di coinvolgere centinaia di giovani, famiglie, volontari e associazioni nella costruzione di una grande festa collettiva». Dopo che anche il secondo avviso pubblico rivolto agli enti del Terzo Settore si è concluso senza candidature, il Comune ha deciso di assumere direttamente l’organizzazione dell’evento, confermando l’impegno a non interrompere un percorso che negli anni ha saputo crescere e consolidarsi. «Una scelta che nasce dalla consapevolezza del valore sociale e aggregativo del Palio, capace di rafforzare il senso di comunità, riunire migliaia di persone e di valorizzare il ruolo delle contrade e dei quartieri». Il sindaco aggiunge: «La maggior parte dei cittadini vive il Palio nei due giorni della manifestazione, ma per le contrade e per i tanti volontari che lo rendono possibile il percorso inizia molti mesi prima. Dietro questa festa ci sono allenamenti, preparativi e un grande lavoro di squadra, che spesso si conclude con le tradizionali cene finali, a molte delle quali ho avuto il piacere di partecipare».
Anche l’edizione 2026 manterrà gli appuntamenti che hanno contribuito a renderla riconoscibile e amata dai pesaresi: la corsa nel fossato di Rocca Costanza con le 11 contrade in gara, il Palio dei Bòcia, dedicato ai più piccoli, e il contest della Dama del Palio. Accanto alle competizioni non mancheranno gli stand gastronomici e gli appuntamenti musicali, per rendere Rocca Costanza un luogo di festa aperto a tutta la città.
Il programma prenderà il via sabato 1° agosto. Alle 18 sarà protagonista la seconda edizione del Palio dei Bòcia, la corsa dedicata ai bambini delle contrade, dagli 8 ai 10 anni, che si sfideranno a staffetta a bordo di un cavallino di legno, rievocando l’antico Palio di Pesaro. La gara partirà da piazza del Popolo per concludersi a Rocca Costanza, dove i giovani contradaioli si contenderanno il titolo conquistato lo scorso anno dalla contrada di Villa Ceccolini. Il Palio dei Bòcia nasce da un’idea di Pesaro Segreta e dell’Archivio Storico Stroppa Nobili, che hanno riportato alla luce documenti e testimonianze dell’antico Palio cittadino risalente al 1818, reinterpretandolo in chiave contemporanea e nel pieno rispetto degli animali.
«Siamo emozionati di vedere tornare il Palio dei Bòcia per la sua seconda edizione. Dopo il grande entusiasmo dello scorso anno e la vittoria di Villa Ceccolini, siamo curiosi di scoprire quale contrada riuscirà a conquistare il titolo nel 2026. Questa gara rappresenta un ponte tra passato e futuro: grazie ai documenti custoditi nei nostri archivi abbiamo potuto dimostrare che Pesaro aveva davvero un suo Palio e oggi siamo felici di far rivivere quella tradizione coinvolgendo i più piccoli, che sono il futuro delle contrade e della città», spiegano Ugo Betti, di Pesaro Segreta, e Gabriele Stroppa Nobili, dell’Archivio Storico Stroppa Nobili. Ma non è tutto, al termine della corsa dei Bòcia, dopo la premiazione della contrada vincitrice, sarà eletto anche il “Cavallino più bello”.
Il percorso del Palio dei Bòcia: Il Palio dei Bòcia prenderà il via da via Barignani (circa all’altezza di Palazzo Signoretti). Le batterie eliminatorie si svilupperanno lungo un percorso che attraverserà piazza del Popolo, con cambio della staffetta sul lato di via San Francesco, per concludersi davanti alla Rocca Costanza. La finale si disputerà invece tra la Rocca e piazza del Popolo, con andata e ritorno e cambio della staffetta in piazza. Il tracciato sarà delimitato da transenne e nastro per garantire la sicurezza dei partecipanti. Il ritrovo è fissato alle 17.30 in piazza del Popolo, da dove i piccoli concorrenti raggiungeranno insieme la partenza, accompagnati da sbandieratori e tamburini.
Il pubblico potrà seguire la gara da 3 punti: dai portici di via San Francesco, da piazza del Popolo o da piazzale Matteotti vicino alla fontana. Genitori e contrade potranno stare alla partenza in via Bertani, sotto i portici del Comune o all’arrivo alla Rocca.
Dalle 19 di sabato 1° agosto apriranno anche gli stand gastronomici in attesa dell’appuntamento alle 21 sul palco di Rocca Costanza con il contest della Dama del Palio di Pesaro, uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione, realizzato anche quest’anno in collaborazione con l’hair stylist e cavaliere Lorenzo Bernardini. Le 11 rappresentanti delle contrade si presenteranno al pubblico raccontando la propria storia, il legame con il quartiere e lo spirito con cui vivono il Palio, in una serata che valorizza il ruolo delle Dame come ambasciatrici della propria contrada. Al termine del contest una giuria decreterà la vincitrice, che sarà proclamata la sera stessa.
«Quest’anno – sottolinea Bernardini – la dama vincitrice riceverà una selezione di cosmetici offerta da Numbers Lab, laboratorio specializzato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di cosmetici, con una particolare attenzione alla qualità delle formulazioni, all’innovazione e alla cura della persona. Inoltre, avrà l’onore di diventare il volto della nuova campagna della linea cosmetica. Un riconoscimento che porta il valore complessivo del premio a 1.000 euro».
Anche per l’edizione 2026 – oltre alla Dama del Palio – verrà premiata, dalla pagina Instagram Welcome to Pesre, la Dama Social che sarà scelta proprio dagli utenti tramite sondaggio online.
A chiudere la serata, dalle 22.30, sarà il dj set in collaborazione con GPS – Good Pesaro Sound dell’associazione Pesaro è una Donna Intelligente, che trasformerà la Rocca in uno spazio di festa e aggregazione aperto a tutta la città. «Quello del Palio sarà un pre-show in vista delle serate del 7 e del 21 agosto. Anche quest’anno il festival avrà una finalità solidale: raccoglieremo fondi per contribuire alla riqualificazione del campetto di San Decenzio, un luogo simbolo della città. Lo scorso anno, grazie alla generosità del pubblico, siamo riusciti a riqualificare il campetto di Villa San Martino, dimostrando come la musica possa diventare uno strumento concreto di partecipazione e restituzione alla comunità», hanno sottolineato Mattia Morganti ed Elia Pantaleoni.
Domenica 2 agosto sarà invece la giornata dedicata alla sfida tra le contrade e alla corsa con il focòn. Alle 15 aprirà il fossato di Rocca Costanza con l’ingresso dei partecipanti e l’avvio della manifestazione. Alle 17.30 prenderà il via la tradizionale corsa a staffetta con il peso da 20 chili, il momento più spettacolare e simbolico del Palio, che metterà alla prova velocità, strategia e gioco di squadra dei contradaioli. La gara sarà suddivisa in due batterie da 4 corridori e una batteria da 3, poi la finale. La quarta finalista verrà estratta a sorte tra le seconde classificate. La manifestazione si concluderà alle 20 con la finale e la proclamazione della contrada vincitrice. Anche nella giornata di domenica gli stand gastronomici saranno aperti dalle 19. La corsa sarà arbitrata dall’Athletic Fiel.
L’ingresso nel fossato è possibile solo tramite ticket gratuito che può essere richiesto al proprio capo contrada. Gli accessi sono limitati e a discrezione del capo contrada. La gara è comunque possibile vederla gratuitamente dalla pineta.
Tutte le contrade in gara: Pantano (vincitrice edizione 2025); Pozzo; Montegranaro; Villa Fastiggi; Santa Veneranda; Santa Maria dell’Arzilla; Vismara; Villa Ceccolini; Candelara; Tombaccia; Villa San Martino.
Le dame in gara: Vittoria Cecilioni (Pantano); Malak Essousy (Pozzo); Maria Giulia Arduini (Montegranaro); Ilaria Palazzi (Villa Fastiggi); Gaia Foschi (Santa Veneranda); Aurora Albertini (Santa Maria dell’Arzilla); Aurora Sabatini (Vismara); Emma Pianosi (Villa Ceccolini); Lisa Giacomini (Candelara); Gaia Marchetti (Tombaccia); Gabriela Savin (Villa San Martino).
Il Palio di Pesaro 2026 è reso possibile grazie al contributo di: La Piadineria e F. Boattini. All’organizzazione del Comune di Pesaro e alla collaborazione di Visit Pesaro, Pesaro Segreta, Lorenzo Bernardini, Pesaro Athletic Field, GPS – Good Pesaro Sound, Seven.



















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