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La Città di Pesaro si riconferma tra i “Comuni Ciclabili” italiani

Il sindaco Ricci: "Spingere sulla bicicletta e sulla mobilità alternativa e sostenibile è un dovere per tante città"

Pesaro tra i "Comuni Ciclabili"

Pesaro si conferma tra i comuni italiani più attenti alle esigenze di chi si muove a piedi o in bici e conquista i 5 “bike smiles” della FIAB. L’annuncio questa mattina durante la cerimonia online di Comuni Ciclabili, appuntamento organizzato dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta per premiare le Amministrazioni più virtuose in termini di mobilità sostenibile.

Tra queste, Pesaro. «I temi della sostenibilità escono rafforzati dall’emergenza Covid-19 – ha detto il sindaco Matteo Ricci -. Abbiamo bisogno di ripensare il nostro modo di vivere con città sempre più verdi, spaziose e con nuove opportunità, anche per le aree interne. In questa fase, spingere sulla bicicletta e sulla mobilità alternativa e sostenibile è un dovere per tante città. Gli incentivi dati sono stati positivi, perché possono aiutare un cambio ulteriore della mobilità dei territori.

Abbiamo bisogno di ripensare anche la mobilità delle nostre città. Ogni volta che ci muoviamo ci facciamo tre domande: qual è il mezzo più comodo, quello più veloce, quello meno costoso. Ora si aggiunge anche il tema della sicurezza, ma non può passare il messaggio che il mezzo più sicuro sia l’automobile privata, perché oltre a produrre smog, peggiora anche la qualità della vita delle città. La bicicletta può essere il mezzo più comodo, meno costoso e più sicuro. Dobbiamo continuare ad investire sulle ciclabili, fondamentale che una parte del Recovery Plan vada per la trasformazione sostenibile delle città e della mobilità alternativa».

Una politica, quella della bicicletta, adottata da Pesaro ormai da anni: «Continueremo a spingere in questa direzione. La nostra Bicipolitana è una buona pratica, diventata un modello per tante città e un diritto per i cittadini. Stiamo continuando a farla crescere, abbiamo cofinanziato altre quattro piste ciclabili – sottolinea Ricci – per arrivare nei quartieri più periferici della città. Per noi è diventata un elemento turistico, l’impegno è quello di continuare su questa strada, migliorando e ampliando la rete anche ai comuni vicini».

Già collegata a Fano, prossimamente Pesaro sarà allacciata tramite ciclabile anche a Montelabbate e Vallefoglia. Infine la novità dei prossimi mesi, annunciata dal sindaco Ricci: «Ulteriore accordo con MoBike e Bird, già presenti nella nostra città: rinnoveremo e innoveremo il parco bici e monopattini».

Durante l’evento organizzato da Fiab è stato siglato anche un accordo con Ali, Autonomie Locali Italiane presieduta da Matteo Ricci, firmatario anche il sindaco di Collegno, Francesco Casciano: «Il tema della bicicletta diventerà centrale in tutti i comuni che si associano alla nostra associazione, dando consulenza e servizi agli amministratori che ne avranno bisogno. Da qualche settimana è stata anche lanciata la Rete dei comuni sostenibili, grazie alla quale si potrà misurare il Benessere Equo e Sostenibile (BES), per misurare la qualità della crescita di quella città».

Un ottimo risultato in termini di ciclabili urbane, governance e moderazione di velocità e traffico che Pesaro raggiunge per il 4° anno consecutivo confermando la sua vocazione “green”. «Scegliere di usare la bicicletta per gli spostamenti quotidiani – ha detto Heidi Morotti, assessore alla Sostenibilità – è diventata ormai una consuetudine per tanti pesaresi. Questo perché, come Amministrazione, abbiamo adottato una progettualità rivolta alla mobilità sostenibile e alla valorizzazione di questo che è il mezzo più sicuro e sano per gli spostamenti». Scelte e progetti adottati dalla «Pesaro Città della bicicletta, capace di investire e potenziare la sua infrastruttura-modello, la Bicipolitana, e l’uso del bike sharing. Scelte che si rivelano strategiche, soprattutto in un periodo in cui è forte l’esigenza di vivere gli spazi aperti e rivalutare i propri stili di vita in un’ottica più sostenibile».

Il contest della FIAB Comuni Ciclabili assegna un punteggio alle Amministrazioni in base a decine di parametri oggettivi (piste ciclabili, isole pedonali, ztl, limiti di velocità, contenimento del traffico, incentivi al cicloturismo, aree verdi, efficiente trasporto pubblico, ecc..) e misurabili. I dati sono elaborati da FIAB e sottoscritti da numerose realtà quali European Cyclists Federation, World Cycle Alliance, Wwf, Anci, Università La Sapienza, Istituto Nazionale di Urbanistica, Associazione dei Comuni Virtuosi.

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