Piazza Andrea Costa, il sindaco di Fano Serfilippi incontra i comitati
"L’abbattimento degli alberi strettamente necessari è una scelta obbligata"

Questa mattina il sindaco Luca Serfilippi ha incontrato il Comitato di Piazza Andrea Costa e il Comitato del Centro Storico, in un confronto definito dal primo cittadino “sereno e dai toni pacati”, nel corso del quale sono emerse le preoccupazioni legate all’abbattimento di alcuni tigli nell’area interessata dai futuri scavi archeologici.
“Ho apprezzato il modo con cui i comitati hanno espresso le loro osservazioni e comprendo bene che non faccia piacere a nessuno vedere abbattere degli alberi”, dichiara il sindaco Luca Serfilippi. “Proprio per questo ho voluto chiarire subito che l’Amministrazione provvederà a ripiantumare il doppio dei tigli abbattuti e, se necessario, anche un numero superiore. La nostra intenzione è continuare con determinazione l’opera di ripiantumazione in città, per sostituire gli alberi che nel tempo sono stati tagliati perché malati e per colmare le tante assenze ancora presenti in diverse vie di Fano”.
Nel corso dell’incontro, i comitati hanno chiesto di sospendere l’abbattimento dei tigli. Una richiesta rispetto alla quale il sindaco ha ribadito la posizione dell’Amministrazione, condivisa con la Soprintendenza.
“L’abbattimento degli alberi strettamente necessari è una scelta obbligata, perché insieme alla Soprintendenza abbiamo deciso di proseguire con gli scavi nell’area di cantiere”, spiega Serfilippi. “L’intervento prevede la messa in sicurezza dei lati e un approfondimento dello scavo fino a circa un metro e mezzo rispetto al piano di calpestio. Questo significa che quell’area oggi non può più essere considerata oggetto di un semplice intervento di rigenerazione urbana o di riprogettazione della piazza, ma un luogo sul quale è necessario approfondire le indagini per verificare la presenza di ulteriori reperti riconducibili alla Basilica”.
Il sindaco ha sottolineato come il percorso sarà portato avanti gradualmente, senza interventi indiscriminati.
“Con la Soprintendenza abbiamo condiviso un metodo chiaro: si procederà per step, senza abbattere tutti i tigli della piazza, ma soltanto quelli strettamente necessari nell’area di scavo”, aggiunge. “Andremo avanti seguendo il cronoprogramma, con l’obiettivo di far ripartire il prima possibile le attività, anche perché le attività economiche della zona non possono permettersi di convivere ancora a lungo con un cantiere fermo”.
Serfilippi ha inoltre richiamato il valore strategico della scoperta archeologica emersa in piazza Andrea Costa.
“Siamo di fronte a una scoperta epocale”, conclude il sindaco. “Chi non coglie fino in fondo la portata di ciò che è emerso rischia di avere una visione troppo limitata rispetto a un progetto più ampio di valorizzazione. Piazza Andrea Costa può diventare un’area archeologica di grande rilievo per la città. Comprendiamo le ragioni dei comitati e proprio per questo, già dalla prossima settimana, inizieremo la piantumazione dei nuovi alberi a compensazione dell’intervento”.


















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