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Cagli, sarà “Casa Fellini” a dare il via al Festival Dance Immersione

Lo spettacolo di danza avrà luogo mercoledì 26 agosto alle 19.30 presso l'ex-Seminario vescovile

Mef ensemble

Novità per l’edizione 2020 del Festival Dance Immersion, diretto da Benilde Marini, in programma dal 26 al 29 agosto a Cagli.

Il programma che prevede sia il concorso di danza “La Trama dei Corpi” (28/8), che la serata conclusiva al Teatro comunale, quest’anno con numeri ridotti rispetto alle precedenti edizioni per le normative vigenti, si aprirà mercoledì 26 agosto con una produzione del Festival che si terrà nel Palazzo dell’ex Seminario Vescovile, alle ore 19.30 (con replica il giorno successivo): “Casa Fellini: Un seme che fuoriesce dall’immaginario di un realista visionario”.

Lo spettacolo è composto da ben 7 performances, sia con attori che con danzatrici e musicisti. Nasce da un’ideazione di Massimo Puliani e vuol cogliere l’obbiettivo che il Festival ha nel campo della Produzione/Formazione con le danzatrici storiche della Mef Ensemble e nuovi talenti.

“Casa Fellini” sarà in forma itinerante nelle stanze della memoria del regista di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita. Un progetto con balera nel giardino dell’ex seminario.

Nell’Ex Seminario (con il rispetto della normativa vigente) il pubblico incontrerà: Claudio Tombini (Il poeta in Bicicletta), che omaggerà la poesia dialettale di Tonino Guerra (tra cui la celeberrima “I Mattoni/I Madon”) e reciterà la “Follia di Orlando” dell’Ariosto.

Flavio Taini, Irene Calagreti, Sofia Sborzacchi, proporranno una versione della maschera del personaggio veneziano con un testo inedito dello stesso Fellini (extra film) e una performance dal titolo: “Io, Casanova e la Bambola Meccanica” che la Calagreti reinterpreterà con una coreografia di danza contemporanea. Gaia Martinelli con “La Strada Tribute” proporrà un’altra Giulietta Masina, una “donna umiliata e vinta” nel film ma che trova una sua reazione nei confronti di Zampanò. La performance si intitola poeticamente “Gelsomina, storia di un Sasso”.

Dopo le apparizioni fantasmagoriche della grande coreografa Pina Bausch (che aveva interpretato per Fellini  “La nave va”) e della “Volpina” di “Amarcord”, giocate scenicamente da Beatrice Paleani e Milena Marzi, il clou della serata è la performance di danza di Sara Pischedda della Compagnia Balletto di Sardegna.

La Pischedda è un talento straordinario che la direttrice del Festival ha voluto fortemente nel progetto: la performer proporrà una ispirazione solo ideale alla “carnalità” della Saraghina (celebre maschera nel film cult del regista riminese) con lo spettacolo “120 gr”. Si tratta di una colorita, ironica e poetica proposta di una identità umana “diversa dalla bellezza omologata”. Sara Pischedda si mette in gioco con delicata ironia, sola sul palco si racconta, si spoglia, danza sulla sua stessa voce ironizzando su un periodo storico ossessionato dalla perfezione.

Nel giardino del seminario si troveranno poi altre visioni felliniane, i bambini faranno un gioco antico e un fisarmonicista (Michele Baiocchi) si esibirà in un concertino intimo e popolare. Ci sarà una degustazione (rigorosamente con distanziamento) di una cena con prodotti locali.

Una “Casa Fellini” di incanti, suoni e visioni che ammalierà i partecipanti come se fossero dentro un sogno, o un film.

Con degustazione/cena: Intero 20  € – ridotto under 14: 15€  Per Prenotazioni T. 331 5018500 T. 3939690277 – Biglietteria del Teatro Comunale di Cagli aperta dal 26 agosto.

Saranno adottate le misure di prevenzione vigenti (è obbligatoria la mascherina)

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