A Colli al Metauro c’è la rievocazione storica “Lo novello mercato”
Sabato 16 e domenica 17 maggio nel borgo di Saltara

Il 16 e 17 maggio prossimi vedranno la nascita di una nuova rievocazione storica nel borgo meraviglioso di Saltara, a Colli al Metauro. L’associazione AnimaFemina, in collaborazione con il Comune di Colli al Metauro realizzerà “Lo Novello mercato” per ricordare l’editto di
Novello Malatesta che nel 1449 istituì il mercato cittadino al mercoledì, sotto le volte del mercato coperto che ancora sopravvive meravigliosamente nel cuore del borgo.
Più di 30 banchi storici (coramaio, orafo, cartaio, ceramista, ecc.), con mercanti da tutta Italia vestiti come all’epoca, sette compagnie di revocazione storica (Brigata Montebodio di Ostra, il Corpo di guardia e gli arcieri di Gradara, la compagnia del Grifoncello di Perugia, la compagnia degli Olifanti di San Giovanni in Marignano, la Crux Dorica di Ancona, la Pandolfaccia di Fano e i danzatori e musicisti di Quam Pulchra Es di Macerata. Con loro anche la Sala d’Arme Achille Marozzo di Fano che fornirà dimostrazioni dell’antica arte, vanto della cultura italiana).
Fondamentale la collaborazione con i soggetti del territorio come la Proloco, gli artigiani e i commercianti che prenderanno parte al mercato, oltre alla cittadinanza che ha aiutato e sostenuto attivamente il progetto. Infatti, questa rievocazione è un vero e proprio atto d’amore nei confronti di un territorio ricchissimo di storia, di bellezza e di tesori nascosti che attendono soltanto di essere raccontati. Non soltanto un mercato storico del 1400 curato con estrema attenzione e passione, ma anche una serie di conferenze e di incontri tematici con relatori di spicco del panorama culturale, oltre a spettacoli che abbracciano il secolo e i suoi accadimenti, insieme ai suoi personaggi.
Dalla professoressa Falcioni simbolo della ricerca sulla storia della famiglia Malatesta e fulcro del centro studi malatestiani, alla dottoressa Foghetti che ci parlerà della cura delle ferite d’arma; dalla scherma storica dell’epoca con Marco Buboli no ad uno sguardo panoramico sui costumi dell’epoca con Maria Chiara Torcolacci. Ancora, le armate del ‘400 con Alessandro Gabbianelli e la presentazione del libro “Io sono Aura”, una storia dei banchetti curata da Nicoletta Tagliabracci. Dal punto di vista degli spettacoli avremo Giulia Bellucci con lo spettacolo prodotto da Eco di fondo sulla musa di Raaello, Ghita ovvero La Fornarina. Il Coro Polifonico giovanile Malatestiano insieme all’associazione
LiberaMente nella performance “D’amor sacro e d’amor profano” con musiche e brani poetici dell’epoca, no al “medioevo mediterraneo” di Anissa Gouizi e Frida Neri e la rassegna delle grandi donne tra medioevo e rinascimento con la conversazione teatrale di Alessandro Pertosa.
L’assessore alla Cultura Francesco Tadei aggiunge:” Accogliamo e sosteniamo con convinzione questa nuova rievocazione storica che ci permetterà di rivivere la nostra storia e testimonia la vocazione storica e culturale del nostro comune. Il nostro calendario estivo si arricchisce dunque di un evento davvero straordinario”.
Due giorni di storia vivente nel borgo e nella comunità di Saltara, che apre le sue porte a chi vorrà unirsi a questa grande festa.



















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